Seleziona la tua lingua

SABBIATRICE
AD ACQUA

sabbiatura senza polvere

BLSTR sander®

la prima sabbiatrice portatile elettrica al mondo

SABBIATRICE
PROFESSIONALE

portatile, maneggevole, pratica

SABBIATRICE
A GHIACCIO SECCO

pulizia rapida, senza acqua,
senza prodotti chimici
Cabina sabbiatrice industriale FEVI con doppio serbatoio abrasivo e sistema esterno a rotaie con sollevamento automatico
Tipi di sabbiatrici
Cabine Pallinatrici, Cabine Sabbiatrici
Campi di applicazione
Carrozzeria
Due abrasivi e un sistema dedicato alla movimentazione del componente

La cabina sabbiatrice con doppio serbatoio e rotaie esterne FEVI è una soluzione industriale personalizzata sviluppata per applicazioni nelle quali il processo richiede sia una gestione evoluta dell'abrasivo sia un sistema specifico per movimentare il componente.

La configurazione dispone di due serbatoi destinati alla gestione di due differenti tipologie di abrasivo, permettendo di predisporre la macchina per lavorazioni che richiedono materiali abrasivi diversi in funzione del componente o del risultato superficiale desiderato.

A questa caratteristica si aggiunge un sistema esterno di movimentazione su rotaie con sollevamento automatico, progettato per agevolare il trasferimento del particolare verso la zona di trattamento.


L'impianto mostrato è una soluzione realmente realizzata da FEVI e rappresenta un esempio concreto di macchina nella quale abrasivo, movimentazione del componente e processo di sabbiatura vengono affrontati come parti dello stesso progetto.

ulteriori dettagli

Ulteriori dettagli

ulteriori dettagliUlteriori dettagli

Sabbiatrice-con-doppio-serbatoio-per-multi-abrasivi-e-rotaie-esterne-con-sollevamento-automatico-principaleI

L'esigenza di progetto

Spiegazione: In alcune applicazioni industriali una sola tipologia di abrasivo non è necessariamente sufficiente per tutte le lavorazioni previste.

Componenti differenti, materiali differenti oppure risultati superficiali differenti possono richiedere abrasivi con caratteristiche diverse.

La necessità può quindi essere quella di disporre sulla stessa macchina di due materiali abrasivi distinti, evitando di dover riconfigurare completamente l'impianto ogni volta che cambia il processo.

Contemporaneamente, il componente può presentare peso o dimensioni che rendono poco pratica una movimentazione completamente manuale.

Si creano quindi due esigenze parallele:
gestire correttamente abrasivi differenti e movimentare in modo controllato il particolare verso la cabina.

La risposta tecnica: È dall'integrazione di queste due necessità che nasce una configurazione come quella realizzata da FEVI.

Analisi dell'applicazione

La progettazione deve considerare separatamente, e poi mettere in relazione, il componente e gli abrasivi.

Per il particolare devono essere valutati:

  • Dimensioni;
  • Peso;
  • Geometria;
  • Baricentro;
  • Modalità di caricamento;
  • Posizione di lavoro;
  • Superfici da trattare;
  • Movimentazione prima e dopo il ciclo.

Per gli abrasivi devono invece essere considerate:

  • Tipologia;
  • Granulometria;
  • Densità;
  • Comportamento durante il processo;
  • Risultato superficiale richiesto;
  • Sistema di alimentazione;
  • Recupero;
  • Eventuale necessità di mantenere separate le diverse tipologie.

La presenza di due serbatoi permette di predisporre il sistema per due abrasivi distinti, ma la logica di selezione, cambio e recupero deve essere definita specificamente sulla base del processo richiesto.

L'obiettivo non è semplicemente aumentare la quantità di abrasivo disponibile, ma offrire maggiore flessibilità nella scelta del materiale utilizzato durante la lavorazione.

La soluzione progettata da FEVI

L'impianto FEVI combina una cabina di sabbiatura industriale con un gruppo separato destinato all'alimentazione e alla gestione dell'abrasivo.

La configurazione comprende:

  • Cabina di trattamento;
  • Postazione operatore;
  • Finestra di osservazione;
  • Due porta-guanti;
  • Quadro comandi dedicato;
  • Sistema di aspirazione;
  • Gruppo di recupero;
  • Due serbatoi per abrasivo;
  • Tubazioni di collegamento;
  • Circuito pneumatico;
  • Struttura esterna di movimentazione;
  • Rotaie dedicate;
  • Sistema automatico di sollevamento.

Il componente può essere predisposto sulla struttura esterna e successivamente movimentato verso la zona di trattamento.

Il sistema a rotaie definisce un percorso preciso, mentre il sollevamento automatico permette di gestire la posizione della struttura in relazione alle differenti fasi del ciclo.

La macchina integra quindi tre funzioni fondamentali: trattamento, gestione del doppio abrasivo e movimentazione del componente.

Come funziona l'impianto

Il componente viene inizialmente predisposto nella zona esterna di caricamento.

Il sistema su rotaie permette di guidarne il trasferimento verso la cabina secondo il percorso previsto dalla macchina.

Il sollevamento automatico consente di gestire la posizione della struttura mobile nelle differenti fasi di carico, trasferimento e predisposizione della zona operativa.

Una volta posizionato il componente, la cabina viene preparata per il trattamento.

L'operatore interviene attraverso la postazione frontale utilizzando finestra e porta-guanti.

In funzione della lavorazione prevista può essere utilizzato l'abrasivo associato al relativo serbatoio.

La logica generale del processo può quindi essere rappresentata come:
Caricamento → Movimentazione su rotaie → Posizionamento → Selezione del processo abrasivo → Sabbiatura o pallinatura → Completamento → Movimentazione esterna → Scarico.

La sequenza esatta di selezione dei serbatoi e di gestione dell'abrasivo dipende dalla configurazione tecnica specifica dell'impianto.

Perché utilizzare due differenti abrasivi

Ogni abrasivo interagisce con la superficie in modo differente.

Granulometria, forma delle particelle, durezza, densità e materiale determinano il comportamento del getto e il risultato ottenuto.

Disporre di due abrasivi differenti sulla stessa macchina può risultare utile quando occorre gestire, ad esempio:

  • Componenti realizzati in materiali differenti;
  • Differenti livelli di aggressività del trattamento;
  • Preparazioni superficiali diverse;
  • Lavorazioni più incisive e lavorazioni più controllate;
  • Differenti finiture;
  • Differenti granulometrie;
  • Processi produttivi che alternano più applicazioni.

La scelta deve sempre partire dalla superficie e dal risultato richiesto.

Il secondo serbatoio non rappresenta quindi semplicemente una maggiore capacità di stoccaggio: rappresenta la possibilità di predisporre la macchina per differenti strategie di trattamento.

Mantenere distinti i due processi abrasivi

Quando vengono utilizzati due materiali differenti, uno degli aspetti progettuali più importanti riguarda la loro gestione.

Mescolare abrasivi con caratteristiche diverse può modificare il comportamento del processo.

Per questo, in una configurazione dedicata al doppio abrasivo, devono essere analizzati:

  • Serbatoi;
  • Linee di alimentazione;
  • Sistemi di selezione;
  • Recupero;
  • Eventuale ricircolo;
  • Modalità di cambio abrasivo;
  • Contaminazione residua tra i due materiali.

Il livello di separazione necessario dipende dall'applicazione.

In alcuni processi può essere sufficiente una gestione semplificata, mentre in altri è necessario controllare attentamente il rischio di contaminazione tra i due abrasivi.

Anche questo aspetto viene definito durante la progettazione della macchina.

Il vantaggio delle rotaie esterne

Quando il componente è pesante o voluminoso, effettuare tutte le operazioni di caricamento direttamente all'interno della cabina può risultare poco pratico.

Le rotaie esterne creano invece un percorso definito di movimentazione.

Il particolare può essere predisposto in una zona maggiormente accessibile e successivamente trasferito verso la macchina.

Il sistema permette inoltre di guidare il movimento lungo una traiettoria precisa, riducendo la necessità di riallineare manualmente il supporto rispetto alla cabina.

Questa soluzione può risultare particolarmente interessante quando il peso del particolare rende necessario utilizzare una struttura robusta e dedicata alla movimentazione.

Perché integrare un sollevamento automatico

La movimentazione longitudinale rappresenta soltanto una parte del problema.

In determinate configurazioni può essere necessario modificare anche la posizione verticale della struttura esterna.

Il sollevamento automatico permette di integrare questo movimento nel ciclo della macchina.

La funzione può essere utilizzata per coordinare le diverse condizioni richieste da:

  • Caricamento;
  • Trasferimento;
  • Allineamento;
  • Posizionamento operativo;
  • Apertura o chiusura della macchina;
  • Scarico del componente.

La corsa e la logica effettiva del sistema vengono definite in funzione della specifica applicazione.

Il vantaggio fondamentale è che la movimentazione verticale non viene affidata a regolazioni manuali, ma diventa una funzione integrata della macchina.

Movimentazione del pezzo e tenuta della cabina

Una delle problematiche tipiche dei sistemi con carrelli o strutture esterne consiste nel conciliare il passaggio del sistema di movimentazione con la corretta chiusura della camera.

Le rotaie devono infatti consentire al componente di entrare nella posizione prevista senza compromettere inutilmente la separazione tra ambiente di lavoro e zona esterna.

Un sistema mobile o sollevabile permette di progettare in modo più razionale la relazione tra:
rotaia → posizione del componente → apertura della cabina → chiusura durante il trattamento.

La movimentazione diventa quindi parte integrante anche della progettazione della camera.

Due livelli di personalizzazione nella stessa macchina

Questa configurazione FEVI è particolarmente significativa perché affronta contemporaneamente due aspetti molto differenti.

Il primo riguarda il processo superficiale, attraverso la disponibilità di due differenti abrasivi.
Il secondo riguarda la logistica del componente, attraverso rotaie e sollevamento automatico.

Questo dimostra un principio fondamentale degli impianti speciali: una macchina personalizzata non deve necessariamente risolvere un solo problema, ma può essere progettata mettendo insieme più esigenze dello stesso ciclo produttivo.

Principali vantaggi della configurazione:
  • Predisposizione per due differenti tipologie di abrasivo;
  • Due serbatoi dedicati;
  • Maggiore flessibilità nel trattamento superficiale;
  • Possibilità di configurare differenti cicli di lavorazione;
  • Movimentazione del componente su percorso guidato;
  • Struttura esterna dedicata al caricamento;
  • Rotaie integrate nel progetto;
  • Sistema automatico di sollevamento;
  • Riduzione delle movimentazioni manuali più gravose;
  • Possibilità di gestire componenti importanti;
  • Integrazione tra caricamento e zona di trattamento;
  • Gestione coordinata di componente e abrasivo;
  • Possibilità di personalizzare ulteriormente recupero e selezione dei materiali.

Caratteristiche dell'impianto

Elemento Configurazione
Tipologia Cabina sabbiatrice industriale personalizzata
Modalità operativa Manuale
Postazione operatore Frontale
Controllo visivo Finestra di osservazione
Accesso manuale Due porta-guanti
Sistema abrasivo Doppio
Serbatoi abrasivo Due
Tipologie di abrasivo Due materiali distinti in funzione dell'applicazione
Sistema di alimentazione Integrato nell'impianto
Recupero abrasivo Presente
Aspirazione Unità dedicata
Movimentazione componente Su rotaie
Rotaie esterne Presenti
Struttura di caricamento Dedicata
Sollevamento Automatico
Comandi macchina Quadro dedicato
Comando a pedale Presente
Capacità dei serbatoi Dato non disponibile
Sistema di selezione abrasivo Da verificare sulla configurazione tecnica
Gestione separata del recupero Da definire in funzione dell'applicazione
Portata struttura mobile Dato non disponibile
Corsa del sollevamento Dato non disponibile
Dimensioni utili cabina Dato non disponibile
Abrasivi utilizzati Da definire in funzione dell'applicazione
Processo Sabbiatura o pallinatura in funzione della configurazione

Applicazioni possibili

Una cabina sabbiatrice con doppio abrasivo può essere valutata quando il processo richiede differenti condizioni di trattamento sulla stessa macchina.

Possibili applicazioni comprendono:

  • Componenti meccanici;
  • Fusioni;
  • Stampi;
  • Carpenterie;
  • Strutture saldate;
  • Corpi pompa;
  • Corpi valvola;
  • Componenti metallici di grandi dimensioni;
  • Particolari realizzati in materiali differenti;
  • Produzioni con più livelli di preparazione superficiale;
  • Componenti che richiedono abrasivi con aggressività differente;
  • Lavorazioni che prevedono più finiture;
  • Particolari pesanti che richiedono un sistema dedicato di movimentazione.

La combinazione dei due abrasivi deve essere valutata sulla base del ciclo produttivo reale.

Un solo impianto per esigenze superficiali differenti

In determinate produzioni può essere necessario trattare componenti diversi con risultati differenti.

La soluzione più semplice non è necessariamente installare due macchine separate.

Quando processo e gestione dei materiali lo consentono, è possibile studiare una cabina predisposta per due differenti abrasivi.

La scelta può contribuire a concentrare differenti lavorazioni all'interno dello stesso sistema, mantenendo la possibilità di adattare il trattamento al particolare.

Questo principio deve però essere progettato correttamente: non è sufficiente aggiungere un secondo serbatoio, è necessario analizzare l'intero percorso del materiale abrasivo nella macchina.

La macchina progettata intorno al pezzo e all'abrasivo

In molte Case History FEVI il componente rappresenta il punto di partenza della progettazione.

In questa macchina entra in gioco una seconda variabile altrettanto importante: l'abrasivo.

Il progetto deve rispondere contemporaneamente a domande come:
Quale componente deve essere trattato? Quanto pesa? Come deve essere movimentato? Quale risultato superficiale è richiesto? Un solo abrasivo è sufficiente? I materiali devono rimanere separati? Come devono essere recuperati?

Da queste informazioni possono essere definiti:

  • Serbatoi;
  • Circuiti abrasivi;
  • Modalità di selezione;
  • Recupero;
  • Sistema di movimentazione;
  • Rotaie;
  • Sollevamento;
  • Dimensioni della cabina;
  • Postazione operatore.

FEVI può quindi sviluppare il sistema intorno alla relazione tra pezzo, abrasivo e processo produttivo.

Impianto personalizzato o cabina di sabbiatura standard?

Non tutte le applicazioni richiedono due abrasivi o sistemi automatici di movimentazione.

Per lavorazioni convenzionali con una sola tipologia di abrasivo e componenti facilmente maneggiabili, una cabina sabbiatrice standard può rappresentare la soluzione più semplice e razionale.

Quando aumentano le esigenze del processo, FEVI può invece valutare:

  • Cabine sabbiatrici standard;
  • Cabine con recupero abrasivo;
  • Cabine con carrello;
  • Sistemi su rotaie;
  • Tavole rotanti;
  • Sistemi di sollevamento;
  • Cabine con doppio abrasivo;
  • Cabine pallinatrici;
  • Sistemi con selezione dell'abrasivo;
  • Impianti semiautomatici;
  • Impianti automatici;
  • Macchine completamente personalizzate.

Il livello di complessità viene definito sulla base dell'effettiva necessità produttiva.

Domande frequenti – Cabina sabbiatrice con doppio abrasivo e rotaie

A cosa serve una cabina sabbiatrice con due serbatoi?

Permette di predisporre la macchina per due differenti tipologie di abrasivo, da utilizzare in funzione del componente e del risultato superficiale richiesto.

È possibile utilizzare due abrasivi diversi sulla stessa sabbiatrice?

Sì, quando la macchina viene progettata specificamente per questa esigenza. Serbatoi, alimentazione, selezione e recupero devono essere valutati in funzione dei due materiali utilizzati.

I due abrasivi vengono miscelati?

Non necessariamente. In una configurazione destinata a due materiali differenti, uno degli obiettivi può essere proprio mantenerne distinta la gestione. Il livello di separazione necessario dipende però dal processo e dal sistema di recupero adottato.

Perché utilizzare rotaie esterne?

Le rotaie permettono di guidare il componente verso la zona di trattamento lungo un percorso definito. Sono particolarmente utili quando il pezzo è pesante o deve essere movimentato tramite un supporto dedicato.

A cosa serve il sollevamento automatico delle rotaie?

Permette di modificare automaticamente la posizione verticale del sistema esterno nelle diverse fasi del ciclo, in funzione del caricamento, dell'allineamento e della configurazione della cabina.

Il sistema può essere dimensionato per pezzi pesanti?

In un impianto personalizzato struttura, rotaie e sistema di sollevamento devono essere dimensionati in funzione del peso e della geometria reali del componente.

FEVI realizza anche cabine con un solo abrasivo?

Sì. Quando il processo non richiede la gestione di due materiali differenti, FEVI può proporre cabine standard o personalizzate con un singolo sistema abrasivo e un livello di movimentazione adeguato all'applicazione.

Devi utilizzare abrasivi differenti o movimentare componenti difficili da gestire?

Quando una lavorazione richiede più abrasivi, pezzi pesanti o sistemi di caricamento particolari, la macchina deve essere progettata considerando l'intero ciclo e non soltanto la camera di sabbiatura.

FEVI può analizzare componente, abrasivi, movimentazione e risultato superficiale per sviluppare la configurazione più appropriata: dalla cabina tradizionale fino a un impianto personalizzato con doppio abrasivo, rotaie e sistemi automatici di movimentazione.

PARLACI DEL TUO PROGETTO

Per una prima analisi puoi fornire:

  • Fotografie del componente;
  • Materiale;
  • Dimensioni;
  • Peso;
  • Quantità da trattare;
  • Prima tipologia di abrasivo;
  • Seconda tipologia di abrasivo;
  • Granulometrie;
  • Motivo dell'utilizzo dei due materiali;
  • Modalità di movimentazione del componente;
  • Risultato superficiale richiesto;
  • Produttività desiderata.

Studiamo insieme il pezzo, il movimento e l'abrasivo: la macchina nasce dall'intero processo.

Guida
all’acquisto

Una guida approfondita e dettagliata, appositamente realizzata per aiutarti a capire quale prodotto sia più idoneo alle tue esigenze ed effettuare un acquisto consapevole e ponderato.

Domande e Risposte

Qui puoi leggere alcune risposte alle domande più frequenti che riceviamo.
Troverai informazioni utili sulla strumentazione più adatta, sulla sicurezza, e sulla tecnica della sabbiatura.

Noleggio operativo

Con FeVi Rent potrai affrontare nuovi progetti che richiedono investimenti significativi senza togliere liquidità immediata alla tua azienda.


Cosa dicono di noi

"Se i tuoi clienti comprano una volta, hai venduto. Se tornano, hai costruito la fiducia. Se ne parlano, hai costruito un brand."