Cause, effetti, diagnosi e soluzioni definitive
La contaminazione dell’abrasivo è una delle cause più sottovalutate di:
- resa che cala improvvisamente
- finitura che diventa irregolare
- consumo abrasivo che esplode
- intasamenti e blocchi
- polvere eccessiva
- recupero che “non funziona più”
Molti credono che il problema sia:
- la sabbiatrice
- l’ugello
- la pressione
In realtà, spesso è molto più semplice:
➡️ l’abrasivo è contaminato, quindi non lavora più come dovrebbe.
Questa guida FEVI è pratica:
- ✅ cause reali (non teoriche)
- ✅ cosa succede quando l’abrasivo è contaminato
- ✅ come riconoscerlo in 3 minuti
- ✅ soluzioni definitive per getto libero e recupero
- ✅ checklist pronta
1) Che cos’è la contaminazione dell’abrasivo
Un abrasivo è contaminato quando dentro ci finiscono sostanze “estranee” che:
- alterano la granulometria utile
- aumentano polvere e frazioni fini
- creano impasti e grumi
- peggiorano la qualità di sabbiatura
- rovinano filtri, valvole, ricircolo
Tipi di contaminazione più frequenti
- umidità / acqua
- polveri fini eccessive
- residui di vernice / ruggine / ossidi
- oli e idrocarburi
- corpi estranei (legno, sassolini, scorie, frammenti)
- miscele involontarie (abrasivi diversi mescolati insieme)
2) Perché l’abrasivo si contamina
✅ A) Umidità da aria compressa (la numero 1)
Condensa in linea → abrasivo assorbe acqua → grumi e impasto.
Cause:
- assenza essiccatore quando serve
- separatore condensa nel punto sbagliato
- scarichi condensa non funzionanti
✅ B) Stoccaggio errato
L’abrasivo assorbe umidità dall’aria ambiente.
Errori tipici:
- sacchi aperti
- deposito a terra senza pallet
- magazzino umido/non ventilato
- esposizione a sbalzi termici
✅ C) Recupero senza separazione efficiente (cabina/camera)
Il circuito di recupero deve separare:
- abrasivo buono
- polveri fini
- contaminanti grossi
Se la separazione è scarsa:
➡️ ricircoli “sporco” e peggiori il problema.
✅ D) Pezzi molto contaminati (vernici spesse, oli, grassi)
Se sabbi su:
- superfici oleose
- residui bituminosi
- grassi industriali
…contamini l’abrasivo molto rapidamente.
✅ E) Recupero manuale in ambienti sporchi
In getto libero:
- raccogli abrasivo da terra
- insieme a sabbia del suolo, sassi, residui
➡️ contaminazione inevitabile.
3) Cosa succede quando l’abrasivo è contaminato
Effetti principali
- Calo resa
Devi stare più tempo sul pezzo. - Aumento consumo abrasivo
Perché l’abrasivo lavora male e ti costringe a “caricare”. - Finitura irregolare
La superficie viene a macchie: aggressivo in alcuni punti, debole in altri. - Polvere fuori controllo
Perché aumenta la frazione fine. - Intasamenti
Abrasivo umido o contaminato con fini → blocchi nel tubo. - Usura impianto
Polveri + corpi estranei aumentano usura ugelli e valvole.
4) Diagnosi rapida FEVI (test in 3 minuti)
Test 1 — “Mano + vista”
Prendi un campione e controlla:
- ✅ scorrevole e asciutto?
- ❌ grumi o impasto? → umidità
- ✅ granuli uniformi?
- ❌ polvere eccessiva → contaminazione fini
- ✅ colore coerente?
- ❌ presenza di scaglie/vernice → contaminazione residui
Test 2 — “Setaccio rapido”
Se hai un setaccio semplice:
- separa frazioni troppo fini e corpi estranei
- se trovi molto “sporco” → abrasivo contaminato
Test 3 — “Segnale in cabina/camera”
Se in circuito recupero noti:
- aspirazione che si intasa più spesso
- visibilità in cabina peggiora
- resa cala progressivamente
➡️ separazione/filtri non stanno lavorando bene oppure abrasivo troppo degradato.
5) Soluzioni FEVI
5.1 Se è umidità / acqua
✅ Azioni definitive
- separatore condensa nel punto giusto
- scarico automatico su serbatoio e separatore (se lavoro frequente)
- essiccatore (se uso professionale/ambiente umido)
- controllare condensa nei filtri
📌 FEVI: se l’aria è bagnata, qualsiasi abrasivo fallisce.
5.2 Se è eccesso di polveri fini
✅ Azioni definitive
- setacciatura / separazione corretta
- sostituire parte dell’abrasivo con nuovo
- controllare ciclone/filtri e flussi d’aria
📌 FEVI: la frazione fine va espulsa. Se resta nel circuito, peggiora tutto.
5.3 Se è residuo vernice / ruggine / ossidi
✅ Azioni definitive
- pre-pulizia o sgrassaggio quando necessario
- separazione grossolani migliorata
- cambiare abrasivo quando contaminazione supera soglia
5.4 Se è olio / grasso
✅ Azioni definitive
- sgrassaggio prima della sabbiatura
- evitare che l’abrasivo venga “unto”
- sostituzione abrasivo (spesso obbligatoria)
📌 FEVI: con olio, l’abrasivo perde prestazioni e tende a impastarsi.
5.5 Se ci sono corpi estranei (sassolini, trucioli, residui)
✅ Azioni definitive
- non recuperare da terra in ambienti sporchi
- usare setacci/filtri meccanici
- separazione grossolani più efficiente
6) Come gestire correttamente l’abrasivo (getto libero vs recupero)
Getto libero (regola FEVI)
- abrasivo spesso considerato “monouso”
- recupero solo se:
- area pulita
- raccolta controllata
- setacciatura disponibile
👉 In cantiere o esterno: recupero manuale spesso non conviene.
Recupero / cabina / camera (regola FEVI)
Qui il recupero conviene ma deve essere gestito con:
- separazione polveri
- espulsione fini
- reintegro abrasivo nuovo
- manutenzione filtri
📌 FEVI: in recupero l’abrasivo si gestisce “come un circuito”, non come un sacco.
7) Checklist FEVI pronta: prevenire contaminazione (20 punti)
✅ Prevenzione contaminazione abrasivo
Aria compressa
- separatore condensa nel punto corretto
- scarico condensa funzionante
- essiccatore se necessario
- filtri controllati e puliti
- pressione reale stabile (niente crolli)
Stoccaggio
- sacchi chiusi ermeticamente
- pallet sollevati da terra
- magazzino asciutto e ventilato
- evitare sbalzi termici
- FIFO (usa prima i sacchi vecchi)
Uso e manutenzione
- non miscelare abrasivi diversi casualmente
- non rabboccare su abrasivo contaminato senza controllo
- campionare e controllare abrasivo periodicamente
- setacciatura disponibile se recupero
- sostituire abrasivo quando degrada
Recupero/cabina/camera
- controllare ciclone / separatore
- pulizia periodica circuito
- espulsione frazione fine efficiente
- reintegro programmato abrasivo nuovo
- filtri aspirazione manutentati
Conclusione FEVI
La contaminazione abrasivo è un problema serio perché:
- riduce resa
- aumenta costi
- aumenta fermi
- peggiora qualità
Ma la buona notizia è che nella maggior parte dei casi si risolve con:
- ✅ aria asciutta e stabile
- ✅ stoccaggio corretto
- ✅ separazione/filtri e reintegro se in recupero
FEVI: un abrasivo pulito e controllato è il modo più rapido per ridurre costo totale di sabbiatura.
Se vuoi, FEVI può aiutarti a:
- diagnosticare la contaminazione
- scegliere abrasivo e granulometria corretti
- impostare un ciclo di recupero efficiente
- ridurre consumi e fermi
Contattaci per una valutazione tecnica abrasivi e impianto.
FAQ – Contaminazione abrasivo sabbiatura
Come capisco se l’abrasivo è contaminato?
Calo resa, aumento polvere, finitura irregolare, intasamenti e presenza di grumi o residui nel campione sono segnali tipici.
Perché l’abrasivo si impasta?
Quasi sempre per umidità (condensa nell’aria compressa o stoccaggio in ambiente umido).
Posso recuperare abrasivo da terra?
Solo in ambienti puliti e con setacciatura. In esterno/cantiere spesso si contamina e non conviene.
In cabina/camera perché peggiora la visibilità?
Per eccesso di frazione fine: la separazione non elimina più bene polveri e abrasivo degradato.
Come prevenire la contaminazione?
Aria asciutta, sacchi chiusi e stoccati bene, separazione e reintegro programmato nei sistemi a recupero.