Formula FEVI + esempi pratici + tabella pronta
Stimare il consumo abrasivo in kg/m² serve per:
- preventivi realistici
- confronto tra abrasivi e granulometrie
- calcolo TCO (costo totale)
- capire se un impianto sta lavorando bene o “spreca”
Molti preventivi falliscono perché si usa un numero a caso.
FEVI propone un metodo semplice e replicabile.
1) Il concetto chiave: il consumo non dipende solo dall’abrasivo
Il consumo (kg/m²) è influenzato da 6 fattori principali:
- obiettivo (rimozione pesante vs finitura)
- materiale e stato (ruggine, vernice, ossidi)
- abrasivo (tipo + friabilità)
- granulometria
- impianto aria / ugello / pressione reale
- contenimento e recupero (getto libero vs cabina/camera)
📌 FEVI: due aziende possono usare lo stesso abrasivo ma consumare il doppio per impianto aria, ugello o tecnica errata.
2) Metodo FEVI: la formula più pratica
La stima più affidabile è misurare un tratto campione.
✅ Formula FEVI
- tratti una superficie campione A (m²)
- misuri abrasivo consumato Q (kg)
- calcoli:
Consumo (kg/m²) = Q (kg) / A (m²)
Come misurare Q (kg) in modo semplice
- pesi il sacco prima e dopo (o il serbatoio)
- oppure usi un contenitore con peso noto
- oppure misuri quanta sabbia reintegri per tornare al livello iniziale
✅ Questo metodo è quello che FEVI consiglia per preventivi seri.
3) Formula FEVI “da preventivo”
Quando non puoi fare test, puoi stimare partendo dalla portata abrasivo.
✅ Formula FEVI (portata + produttività)
Se conosci:
- portata abrasivo F (kg/h)
- produttività P (m²/h)
allora:
Consumo (kg/m²) = F (kg/h) / P (m²/h)
Esempio rapido
Se consumi 60 kg/h e fai 12 m²/h:
60 / 12 = 5 kg/m²
📌 FEVI: questa formula è perfetta per trasformare dati di campo in preventivo.
4) Come stimare la portata abrasivo (F) senza strumenti complessi
Metodo semplice FEVI:
- fai lavorare 5 minuti in condizioni normali
- misuri quanti kg hai consumato
- converti in kg/h
Esempio:
Consumi 6 kg in 5 minuti → in un’ora: 6 × 12 = 72 kg/h
5) Esempi pratici FEVI
Esempio 1 — Rimozione ruggine/vernice pesante (getto libero)
- abrasivo: angolare (taglio alto)
- lavoro aggressivo
- produttività: 8 m²/h
- consumo: 64 kg/h
64 / 8 = 8 kg/m²
➡️ Consumo alto ma coerente con rimozione pesante.
Esempio 2 — Preparazione standard per verniciatura (getto libero o camera)
- produttività: 15 m²/h
- consumo: 60 kg/h
60 / 15 = 4 kg/m²
➡️ buon equilibrio.
Esempio 3 — Finitura controllata in cabina (pezzi piccoli)
- produttività: 5 m²/h
- consumo: 15 kg/h
15 / 5 = 3 kg/m²
➡️ consumo “moderato”, ma la produttività dipende molto da movimentazione pezzi.
Esempio 4 — Camera con recupero (consumo “netto” vs “lordo”)
Qui cambia tutto: distingui:
- consumo lordo = abrasivo che circola nel sistema
- consumo netto = abrasivo che devi reintegrare (perdite)
Esempio:
- reintegro: 10 kg/h
- produttività: 20 m²/h
10 / 20 = 0,5 kg/m²
➡️ Ecco perché il recupero conviene: il consumo netto scende molto.
📌 FEVI: per sistemi a recupero, il dato che conta è il reintegro.
6) Tabella FEVI: range indicativi (da usare con cautela)
| Scenario | Sistema | Consumo tipico (kg/m²) | Nota FEVI |
|---|---|---|---|
| Rimozione pesante (ruggine/vernice dura) | getto libero | 6–12 | dipende da strato e portata aria |
| Preparazione standard pre-verniciatura | getto libero/camera | 3–7 | ottimizzabile con granulometria |
| Finitura estetica (cabina) | cabina | 1,5–4 | dipende anche da movimentazione pezzi |
| Recupero efficiente | camera con recupero | 0,2–1,0 (netto) | conta reintegro, non “circolante” |
7) Come ridurre il consumo (senza perdere resa) – regole FEVI
- scegliere granulometria corretta (non troppo fine)
- aria compressa asciutta e stabile
- ugello adeguato a portata reale (evita inefficienza)
- tubazioni senza strozzature (pressione reale al getto)
- abrasivo non contaminato (meno fini inutili)
- contenimento migliore (meno dispersione)
- recupero (se applicabile) + separazione frazione fine
📌 FEVI: spesso riduci consumi più migliorando impianto aria che cambiando abrasivo.
8) Checklist FEVI: stimare il consumo in modo reale (10 step)
- definisci obiettivo (rimozione/finitura/profilo)
- scegli abrasivo + granulometria
- verifica aria (condensa, pressione reale)
- definisci area campione (es. 2–5 m²)
- pesa abrasivo prima/dopo
- misura tempo e m² trattati
- calcola kg/m²
- ripeti su 2 prove (media)
- aggiungi margine per variabilità
- usa il dato per preventivo e TCO
Conclusione FEVI
Il consumo abrasivo per m² si stima precisamente con un metodo semplice:
- test campione + verifica peso (il più affidabile)
- oppure portata kg/h diviso produttività m²/h
E soprattutto: nei sistemi a recupero conta il consumo netto (reintegro), non la massa che gira nel circuito.
Se vuoi, FEVI può aiutarti a:
- fare una stima consumi reale sul tuo caso
- scegliere abrasivo e granulometria corretti
- ottimizzare ugello/aria per ridurre sprechi
- valutare convenienza del recupero (TCO)
Contattaci per una consulenza tecnica “consumi & TCO sabbiatura”.
FAQ – Consumo abrasivo kg/m²
Qual è la formula per calcolare il consumo abrasivo per m²?
Consumo (kg/m²) = kg abrasivo consumati / m² trattati.
Se ho kg/h e m²/h come calcolo kg/m²?
Consumo (kg/m²) = (kg/h) / (m²/h).
Perché in recupero il consumo è molto più basso?
Perché riusi l’abrasivo: il consumo reale è l’abrasivo che reintegri (perdite), non quello che circola.
Come riduco il consumo abrasivo?
Granulometria corretta, aria asciutta e stabile, ugello adeguato, tubazioni senza strozzature, abrasivo non contaminato e (se possibile) recupero.
Il consumo dipende dalla pressione?
Sì, ma soprattutto dalla pressione reale al getto e dalla portata aria/ugello. Aumentare i bar senza portata non sempre migliora la resa.