Guida FEVI con modello costi, esempi pratici e regole di scelta
“Abrasivo riciclabile” è una frase che piace a tutti, perché fa pensare a:
- meno sprechi
- meno costi
- più sostenibilità
Ma nella realtà non è sempre vero.
Il recupero e il riutilizzo dell’abrasivo convengono solo quando:
- il ciclo lo permette (cabina/camera/recupero)
- l’abrasivo è adatto
- la separazione polveri è fatta bene
- il costo totale (TCO) scende davvero
Questa guida FEVI ti dà:
- ✅ quando conviene davvero
- ✅ quando NON conviene
- ✅ modello costi pronto (semplice ma realistico)
- ✅ esempi pratici con numeri
1) Cos’è un abrasivo riciclabile
Un abrasivo è “riciclabile” quando può essere riutilizzato più volte senza perdere troppo:
- capacità di taglio
- granulometria utile
- purezza (non contaminato)
Esempi tipici
- ✅ Graniglia metallica (la più riciclabile in assoluto)
- ✅ Corindone selezionato
- ✅ Microsfere di vetro (riutilizzo medio)
- ❌ Abrasivi friabili / monouso: bicarbonato, molti minerali economici, ecc.
📌 FEVI: “riciclabile” non significa eterno: significa che mantiene prestazioni per un certo numero di cicli.
2) Prima regola FEVI: riciclare conviene solo se puoi contenere
Se lavori in getto libero, la riciclabilità conta poco perché:
- l’abrasivo si disperde
- si contamina con residui, terriccio, vernici
- raccoglierlo costa tempo (e quindi denaro)
✅ Il recupero conviene soprattutto in:
- cabine
- camere di sabbiatura
- sistemi a recupero
- camere gonfiabili con gestione avanzata
3) Quando conviene davvero
✅ Conviene se hai 4 requisiti
- contenimento (cabina/camera/recupero)
- separazione efficiente (ciclone + filtri + setacciatura)
- volumi di lavoro costanti (tanto m²/pezzi nel tempo)
- abrasivo ad alta durabilità (graniglia/corindone)
Se manca uno di questi, il recupero spesso diventa:
- inefficiente
- costoso
- instabile (finitura variabile)
4) Quando NON conviene
- ❌ lavori saltuari (poco volume)
- ❌ pezzi con vernici spesse che generano molto “scarto” di residui
- ❌ aspirazione non adeguata (intasa tutto)
- ❌ abrasivo friabile o molto fine (diventa polvere rapidamente)
- ❌ recupero manuale (lavoro operatore troppo gravoso)
FEVI: è meglio consumare un abrasivo monouso economico che “recuperare male” un abrasivo teoricamente riciclabile.
5) Modello costi FEVI
Qui entra la parte più utile: decidere con numeri.
5.1 Abrasivo monouso (getto libero tipico)
Costo/m² = Consumo (kg/m²) × Prezzo (€/kg)
5.2 Abrasivo riciclabile (cabina/camera/recupero)
Costo/m² = [Consumo iniziale (kg/m²) × Prezzo (€/kg)] / N cicli utili + Perdite per ciclo
Dove:
- N cicli utili = quante volte l’abrasivo mantiene prestazioni accettabili
- Perdite per ciclo = quota che si perde (polveri, trascinamento, inefficienze)
📌 FEVI: la chiave non è “quanti cicli teorici”, ma quanti cicli utili con qualità costante.
6) Tabella FEVI: riciclabilità reale (stima pratica)
| Abrasivo | Riciclabilità (indicativa) | Note FEVI |
|---|---|---|
| Graniglia metallica | ⭐⭐⭐⭐⭐ (molto alta) | top per camere con recupero |
| Corindone selezionato | ⭐⭐⭐⭐ | ottimo in cabina/camera |
| Microsfere vetro | ⭐⭐⭐ | dipende da contaminazione |
| Garnet | ⭐⭐ | si frantuma più facilmente |
| Minerali economici | ⭐ | spesso monouso |
| Bicarbonato | 0 | monouso |
7) Esempi pratici – modello pronto
Esempio 1 — Cabina / camera con abrasivo riciclabile (conviene)
Scenario:
- lavoro ripetitivo
- contenimento ottimo
- separazione efficiente
Abrasivo: graniglia metallica
- prezzo: ~1,2 €/kg (indicativo)
- carico iniziale: 100 kg
- cicli utili: 80–150 (dipende da impianto)
- perdita media: bassa
➡️ Risultato FEVI: il costo per m² scende drasticamente perché il costo dell’abrasivo si spalma su molti cicli.
✅ Qui il riciclo conviene quasi sempre.
Esempio 2 — Getto libero in cantiere (spesso NON conviene)
Scenario:
- ambiente sporco
- abrasivo si contamina
- recupero manuale
Abrasivo: corindone (teoricamente riciclabile)
- prezzo più alto
- dispersione elevata
- recupero manuale costoso (ore uomo)
➡️ Risultato FEVI: anche se “riciclabile”, lo perdi e lo contamini.
❌ Qui conviene un abrasivo monouso adatto con buona resa e tempi rapidi.
Esempio 3 — Recupero su superfici piane (dipende dal TCO)
Scenario:
- manutenzioni localizzate
- testata recupero + aspirazione
Abrasivo: corindone/miscela idonea
- riuso: medio
- molto dipendente dalla contaminazione del pezzo
➡️ FEVI: conviene se il recupero riduce pulizia e gestione polveri (TCO complessivo), anche se la resa pura è più bassa del getto libero.
8) Costi nascosti: la parte che fa sbagliare tutti
Quando si valuta l’abrasivo riciclabile, spesso si dimentica:
I 6 costi nascosti
- manodopera per raccolta/gestione
- consumo filtri aspirazione
- smaltimento polveri/contaminanti
- setacciatura e selezione granulometrica
- fermo macchina per pulizie/intasamenti
- calo qualità quando l’abrasivo “invecchia”
📌 FEVI: se recuperi senza separare bene, stai solo creando un abrasivo sporco che peggiora il lavoro.
9) Regola FEVI: conviene quando il costo del tempo domina
Nella sabbiatura non costa solo l’abrasivo.
Costa soprattutto:
- ore di lavoro
- fermi
- pulizia
- ripristino ambienti
Quindi: se riciclare ti rende più stabile e riduce fermi, conviene anche se l’abrasivo costa di più.
10) Checklist FEVI: abrasivo riciclabile sì/no
Se rispondi SÌ a 6 su 8, conviene.
- lavoro ripetitivo e continuo?
- ambiente contenuto (cabina/camera/recupero)?
- separazione polveri efficiente?
- volumi medi/alti?
- abrasivo durabile (graniglia/corindone)?
- pulizia post-lavoro è un costo alto?
- vuoi qualità ripetibile?
- hai manutenzione e ricambi gestibili?
Conclusione FEVI
L’abrasivo riciclabile conviene davvero quando:
- il sistema è progettato per recuperarlo (cabina/camera/recupero)
- hai volumi e continuità
- puoi separare e filtrare bene
- vuoi ridurre TCO nel lungo periodo
Non conviene quando:
- lavori a getto libero
- recuperi manualmente
- l’abrasivo si contamina e frantuma presto
FEVI: riciclare è un vantaggio solo se porta stabilità e riduce costo totale, non solo se “sembra sostenibile”.
Vuoi capire quale abrasivo conviene nel tuo caso?
FEVI può fare:
- analisi applicazione
- scelta abrasivo + granulometria
- valutazione recupero con modello costi
- ottimizzazione consumi e filtri
Contattaci per una consulenza tecnica abrasivi e TCO.
FAQ – Abrasivo riciclabile
Quando conviene davvero un abrasivo riciclabile?
Quando lavori in cabina/camera/recupero, con separazione polveri efficace e volumi costanti.
Getto libero: ha senso un abrasivo riciclabile?
Spesso no: si disperde e si contamina. Convengono abrasivi monouso più efficienti.
Qual è l’abrasivo più riciclabile?
La graniglia metallica è generalmente la più riciclabile e conveniente in impianti a recupero.
Perché recuperare abrasivo a volte peggiora la qualità?
Perché se non separi bene, l’abrasivo si carica di polveri e contaminanti e diventa instabile.
Come capisco se il recupero è conveniente?
Con un modello TCO: abrasivo consumato + perdite + filtri + manodopera + fermi + pulizia.