Guida FEVI con esempi reali e costo totale: perché non è sempre la scelta migliore
La sabbiatrice a recupero è una delle soluzioni più richieste perché promette:
- meno polveri
- recupero abrasivo
- ambiente più pulito
Tutto vero, ma solo in determinati scenari.
L’errore più comune è comprarla pensando che sia “meglio del getto libero” in assoluto.
In realtà, il recupero è un sistema specializzato, non universale.
Questa guida FEVI ti spiega:
- ✅ quando conviene davvero
- ✅ quando NON conviene
- ✅ esempi tecnici e casi reali
- ✅ TCO (costo totale) per scegliere in modo professionale
1) Cos’è una sabbiatrice a recupero
Nel recupero:
- l’abrasivo viene proiettato sulla superficie
- una testa di recupero (con spazzole/gonna) isola l’area
- un sistema di aspirazione recupera abrasivo e polveri
- l’abrasivo recuperato torna (in parte) nel circuito
📌 Punto chiave: il recupero funziona solo se la testa aderisce bene alla superficie.
2) Perché il recupero NON è la scelta migliore per tutto
Il recupero ha un limite tecnico inevitabile: lavora localmente, su una zona coperta dalla testa.
Quindi, rispetto al getto libero:
- sei più lento su grandi superfici
- devi muovere la testa con continuità
- la resa dipende molto dall’aderenza
Per questo motivo conviene solo quando il valore del contenimento e del recupero supera il costo della minore produttività.
3) Quando conviene davvero
✅ Caso 1 — Devi ridurre polveri in ambienti dove non puoi sporcare
Se lavori:
- dentro stabilimenti attivi
- in officine condivise
- vicino macchinari, elettronica, linee produttive
➡️ il recupero conviene perché riduce contaminazione e tempi di pulizia.
✅ Caso 2 — Interventi di manutenzione localizzata
Se devi trattare:
- riprese
- punti di ruggine
- zone specifiche
- saldature e preparazioni
➡️ il recupero è molto efficiente perché non devi allestire contenimenti enormi.
✅ Caso 3 — Cantieri con vincoli ambientali
Dove:
- polveri problematiche
- aree aperte ma sensibili
- restrizioni e controlli
➡️ il recupero diventa una soluzione “intelligente” e gestibile.
✅ Caso 4 — Quando il costo della pulizia post-lavoro è alto
Qui entra il concetto FEVI:
Non contare solo i minuti di sabbiatura. Conta ore di pulizia e ripristino.
Se con getto libero:
- impieghi 2 ore di sabbiatura
- ma 6 ore di pulizia
…il recupero spesso conviene.
✅ Caso 5 — Quando l’abrasivo è “pregiato” o vuoi ridurre sprechi
Se usi abrasivi costosi o vuoi recuperare meglio:
➡️ recupero può ridurre consumo (non sempre, ma spesso).
✅ Caso 6 — Superfici piane o quasi piane
Il recupero rende molto bene su:
- lamiere
- pannelli
- pareti
- pavimenti
- superfici con geometria semplice
Perché?
Perché la testa aderisce bene.
4) Quando NON conviene
Ecco quando il recupero rischia di essere un acquisto sbagliato.
❌ Caso A — Grandi superfici da fare velocemente
Se devi sabbiare 300–500 m²:
➡️ il getto libero vince in produttività.
❌ Caso B — Superfici irregolari, sagomate o con molti spigoli
Il recupero soffre su:
- profili complessi
- angoli stretti
- geometrie irregolari
Perché perde aderenza → perde recupero e resa.
❌ Caso C — Aspettative di recupero “totale”
Il recupero non è 100%:
- parte abrasivo si consuma
- parte si disperde
- parte è polvere
Quindi: il recupero riduce consumi, ma non azzera l’abrasivo.
❌ Caso D — Aspirazione insufficiente o dimensionata male
Senza aspirazione adeguata:
- recupero non recupera
- polvere aumenta
- la testa non funziona bene
5) Metodo FEVI: sabbiatrice a recupero sì/no in 60 secondi
| Domanda | Se SÌ → Recupero conviene | Se NO → valuta altre soluzioni |
|---|---|---|
| lavori in ambienti sensibili? | ✅ | getto libero / camera |
| fai manutenzioni localizzate? | ✅ | getto libero |
| superfici piane e regolari? | ✅ | getto libero / cabina |
| pulizia post-getto libero costa molto? | ✅ | getto libero |
| puoi garantire aspirazione adeguata? | ✅ | recupero fallisce |
| serve mobilità e allestimento rapido? | ✅ | camera gonfiabile |
6) Costo totale: il vero modo di decidere
TCO = costo totale = NON solo prezzo macchina
Il TCO include:
- tempo di sabbiatura
- tempo di allestimento
- tempo di pulizia
- abrasivo consumato
- manutenzione/ricambi
- fermi e inefficienze
- rischio contestazioni (polveri)
7) Esempio TCO
Scenario
Devi rimuovere vernice su 40 m² in un’area dove non puoi sporcare.
Opzione 1 — Getto libero
- sabbiatura: 3 ore
- pulizia/bonifica area: 5 ore
- totale ore: 8
- abrasivo consumato: alto
- rischio polveri: alto
Opzione 2 — Recupero
- sabbiatura: 5 ore (più lenta)
- pulizia/bonifica: 1 ora
- totale ore: 6
- abrasivo consumato: medio
- rischio polveri: basso
✅ Risultato FEVI:
Anche se la sabbiatura è più lenta, il recupero costa meno perché abbatte pulizia e rischio.
8) Esempio TCO: quando NON conviene
Scenario
Devi sabbiare 300 m² di carpenteria in esterno.
Opzione 1 — Getto libero
- sabbiatura: 12 ore
- pulizia: 1–2 ore
- totale: 14 ore
Opzione 2 — Recupero
- sabbiatura: 22 ore
- pulizia: 1 ora
- totale: 23 ore
✅ Risultato FEVI:
Getto libero vince nettamente: recupero ti rallenta senza vantaggi reali.
9) Il recupero è “una scelta di controllo”, non di velocità
FEVI sintetizza così:
- Getto libero = massima produttività
- Recupero = massimo controllo localizzato
- Cabina = precisione su pezzi
- Camera = controllo industriale totale
- Camera gonfiabile = contenimento evoluto in mobilità
10) Checklist FEVI: recupero “che rende davvero” (12 punti)
- superfici regolari e compatibili
- aspirazione dimensionata correttamente
- testa con spazzole/guarnizioni in buono stato
- ugello coerente con portata aria
- aria asciutta (condensa = disastro)
- filtri aspirazione manutentati
- abrasivo adatto al recupero
- gestione del circuito abrasivo/polvere
- pressione reale al getto stabile
- procedure di avanzamento testa corrette
- ricambi disponibili e pianificati
- obiettivo realistico: contenimento + controllo
Conclusione FEVI
La sabbiatrice a recupero conviene davvero quando:
- devi contenere polveri
- lavori in ambienti sensibili
- fai interventi localizzati
- la pulizia post-lavoro è un costo enorme
Non conviene quando:
- devi essere veloce su grandi superfici
- hai geometrie irregolari
- non puoi garantire aspirazione e manutenzione
FEVI: recupero è una scelta professionale se ragioni in TCO, non solo in “bar e potenza”.
Se vuoi, FEVI può aiutarti a capire se il recupero è davvero la scelta migliore per il tuo caso:
- analisi lavoro
- stima TCO comparativa
- dimensionamento aspirazione e aria compressa
- proposta sistema più efficace
Contattaci per una consulenza tecnica sulla scelta del sistema di sabbiatura.
FAQ – Sabbiatrice a recupero
Quando conviene una sabbiatrice a recupero?
Quando devi contenere polveri e fare interventi localizzati in ambienti sensibili o con costi alti di pulizia post-lavoro.
Il recupero è più veloce del getto libero?
No. In genere è più lento su grandi superfici perché lavora su area limitata.
Il recupero recupera tutta la sabbia?
No. Recupera una parte significativa ma non il 100%: parte si consuma e parte diventa polvere.
Perché il recupero a volte non funziona bene?
Per aspirazione insufficiente, testa non aderente, spazzole usurate, condensa nell’aria o filtri sporchi.
Getto libero o recupero: come decido?
Usa il TCO: considera ore totali (sabbiatura + pulizia), vincoli polveri, ambiente, geometria e mobilità.