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Guida tecnica FEVI per evitare condensa, intasamenti e cali di resa


Se fai sabbiatura, prima o poi ti succede almeno una di queste cose:

  • abrasivo che si impasta
  • intasamenti nel tubo sabbia
  • getto irregolare (“sputa”)
  • pressione instabile
  • consumo abrasivo più alto del normale

Molti pensano sia colpa della sabbiatrice o dell’abrasivo.
Nel 70% dei casi, invece, il problema è l’umidità nell’aria compressa.

In questa guida FEVI ti spiego in modo semplice ma rigoroso:

  • quando l’essiccatore è indispensabile
  • quando non è necessario
  • come dimensionarlo correttamente
  • quali errori evitare (anche molto comuni)

1) Perché l’essiccatore è così importante nella sabbiatura

La sabbiatura è una lavorazione “spietata”: richiede aria costante, abbondante e soprattutto asciutta.

Cosa fa l’acqua nell’aria compressa?
Quando nell’aria c’è condensa succedono 5 effetti negativi:

  1. l’abrasivo assorbe umidità → si compatta
  2. si creano ponti nel dosatore/tubo → intasamenti
  3. la resa diventa irregolare → finitura non uniforme
  4. aumentano i consumi → perché compensi con più pressione/abrasivo
  5. aumentano usura e guasti su valvole, filtri, ugelli

💡 In pratica: senza aria asciutta, nessun impianto performa al massimo.


2) Il segnale più chiaro: “ugello che sputa”

Se senti che il getto:

  • vibra
  • “salta”
  • spara e poi cala
  • non ha continuità

…non è quasi mai “sabbia sbagliata”.
È spesso:
➡️ condensa nella linea aria + abrasivo che si impasta


3) Quando l’essiccatore serve davvero

Se hai 1 sola delle condizioni qui sotto, l’essiccatore diventa fortemente consigliato.
Se ne hai 2 o più, è praticamente obbligatorio.

✅ 3.1 Sabbiatura continuativa o semi-continuativa
Se lavori:

  • tutti i giorni
  • cicli lunghi
  • 1–2 ore consecutive

l’aria calda del compressore produce molta più condensa.

✅ 3.2 Ambiente freddo o umido (capannone non riscaldato)
Più la temperatura scende, più la condensa aumenta:

  • autunno/inverno
  • serate
  • aree vicino a portoni o esterni
  • zone vicino mare

📌 In inverno un impianto senza essiccatore diventa instabile.

✅ 3.3 Tubazioni lunghe
Se la linea aria è lunga:

  • l’aria si raffredda lungo il percorso
  • il vapore condensa
  • l’acqua arriva al punto d’uso

👉 L’essiccatore riduce questo fenomeno drasticamente.

✅ 3.4 Lavorazioni con standard di qualità / finitura ripetibile
Se devi garantire:

  • uniformità
  • qualità estetica
  • finitura costante

l’essiccatore è quasi indispensabile, perché senza non hai continuità.

✅ 3.5 Abrasivi sensibili e “problematici”
Alcuni abrasivi sono più critici:

  • abrasivi finissimi (maggiore superficie)
  • materiali che si compattano facilmente
  • lavorazioni dove la miscela deve essere stabile

4) Quando puoi anche NON mettere l’essiccatore (casi reali)

Sì: ci sono situazioni dove puoi lavorare senza essiccatore, ma devi accettare limiti.

Puoi evitarlo se:

  • lavori saltuariamente (es. hobby/occasione)
  • sessioni brevi
  • ambiente asciutto e stabile
  • tubazione corta
  • separatore condensa efficace

Ma devi mettere in conto:

  • più manutenzione
  • più variabilità
  • qualche intasamento nei periodi umidi

In pratica: senza essiccatore si può lavorare, ma non è “impianto professionale”.


5) Essiccatore vs separatore condensa: non sono la stessa cosa

Errore frequentissimo: pensare che “se ho un separatore ho risolto”.

Cosa fa il separatore condensa

  • elimina parte dell’acqua già liquida
  • riduce l’acqua in linea

✅ utile
❌ non sufficiente

Cosa fa l’essiccatore

  • abbassa il punto di rugiada
  • evita che l’acqua si formi lungo la linea

✅ risolve davvero alla radice

👉 Quindi:
separatore = “tampona”
essiccatore = “stabilizza e risolve”


6) Tipi di essiccatore: quale scegliere per sabbiatura

6.1 Essiccatore a refrigerazione (il più usato)

  • ✅ ideale per la maggior parte delle applicazioni industriali
  • ✅ ottimo rapporto costo/beneficio
  • ✅ grande stabilità

Perfetto per FEVI nei casi:

  • officina
  • carpenteria
  • manutenzione industriale
  • produzione medio-intensiva

6.2 Essiccatore ad adsorbimento (per aria super secca)

  • ✅ quando serve aria “quasi perfetta” (dew point molto basso)
  • ❌ più costoso e complesso

Si usa in casi speciali:

  • verniciatura di qualità elevata
  • cicli critici
  • ambienti molto freddi

7) Come dimensionare l’essiccatore

Qui si sbaglia spesso: si compra un essiccatore “da catalogo”, ma si dimensiona senza tenere conto della sabbiatura (che è la lavorazione più esigente).

Regola FEVI:
Essiccatore = portata compressore + margine 30%

Esempio:

  • compressore 3.000 l/min
  • essiccatore consigliato: ≥ 4.000 l/min

Perché serve margine?
Perché:

  • in estate l’aria è più umida
  • in produzione la portata reale varia
  • se sottodimensioni, la condensa ricompare nei picchi

8) Checklist FEVI: 10 segnali che devi installare l’essiccatore

Se riconosci almeno 3 punti, l’essiccatore è la soluzione.

  1. abrasivo che fa grumi nel serbatoio
  2. intasamenti ciclici durante il lavoro
  3. getto non continuo (“sputa”)
  4. acqua che esce dai filtri
  5. pressione che cala col tempo
  6. sabbiatura instabile in inverno
  7. tubazioni molto lunghe
  8. lavori molte ore consecutive
  9. finitura irregolare anche con abrasivo corretto
  10. componenti e valvole che si usurano troppo spesso

9) Errori comuni da evitare

Eccoli, brutali ma reali:

  • mettere essiccatore dopo troppi metri di linea
  • non installare scarichi automatici condensa
  • non fare manutenzione filtri
  • essiccatore sottodimensionato
  • usare raccordi piccoli che strozzano
  • non misurare dew point / qualità aria
  • credere che “la condensa dipende dalla sabbia”

Conclusione: l’essiccatore è un “moltiplicatore di produttività”

Non è un costo.
È un componente che ti dà:

  • continuità di lavoro
  • meno fermi
  • meno intasamenti
  • più resa (m²/ora)
  • meno consumo abrasivo
  • più durata impianto

Se FEVI ti dovesse dare una regola semplice:
Un impianto sabbiatura professionale non può dipendere dal meteo.
Se vuoi stabilità, serve aria asciutta → quindi essiccatore dimensionato bene.


Se vuoi, possiamo aiutarti a capire:

  • se il tuo impianto ne ha bisogno
  • che tipo scegliere
  • dove installarlo
  • e soprattutto come dimensionarlo sul tuo ugello/lavorazione

 

 Contatta FEVI per una valutazione tecnica impianto aria compressa.

 


FAQ Essiccatore aria compressa

Serve davvero un essiccatore per la sabbiatura?
Dipende dal tipo di utilizzo. Per lavorazioni continuative e professionali, sì: riduce intasamenti, aumenta resa e stabilizza qualità.

Separatore condensa basta?
No. Il separatore rimuove parte dell’acqua liquida, ma non impedisce che la condensa si formi lungo la linea.

Perché d’inverno la sabbiatura peggiora?
Perché l’aria si raffredda e condensa più facilmente: senza essiccatore aumentano acqua e instabilità.

Che portata deve avere l’essiccatore?
Deve essere dimensionato sulla portata del compressore con margine (indicativamente +30%).

Meglio essiccatore a refrigerazione o adsorbimento?
A refrigerazione è ideale nella maggior parte dei casi industriali. Adsorbimento solo per esigenze “aria super secca”.

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Troverai informazioni utili sulla strumentazione più adatta, sulla sicurezza, e sulla tecnica della sabbiatura.

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