Guida tecnica FEVI (litri consigliati, formule semplici, esempi pratici)
Quando si parla di aria compressa per sabbiatura, tutti guardano:
- bar
- portata del compressore
- ugello
Ma spesso si dimentica un componente che fa la differenza tra un impianto “che lavora bene” e un impianto instabile:
➡️ il serbatoio d’aria (polmone)
Un serbatoio correttamente dimensionato non serve “solo a fare scorta”: serve a stabilizzare l’impianto e a proteggere la resa.
In questa guida FEVI ti spiego:
- a cosa serve davvero il serbatoio
- quanti litri servono in base alla sabbiatura
- formule rapide e tabelle
- errori comuni e soluzioni
1) A cosa serve davvero il serbatoio aria di un compressore
Il serbatoio svolge 5 funzioni chiave:
1) Stabilizza la pressione durante il getto
La sabbiatura consuma aria in continuo. Senza un polmone adeguato, la pressione oscilla e il getto diventa irregolare.
2) Riduce stress e cicli del compressore
Un serbatoio piccolo porta a:
- accensioni frequenti
- maggiore usura
- temperatura più alta → più condensa
3) Aiuta a raffreddare l’aria
Aria più fredda = meno vapore = meno problemi di condensa.
4) Facilita la separazione condensa
Nel serbatoio si “deposita” parte dell’acqua, soprattutto se lo scarico è gestito bene.
5) Offre autonomia di pochi minuti (utile)
Non per “sabbiare senza compressore”, ma per evitare cali immediati nei picchi.
2) Il concetto chiave FEVI: il serbatoio NON sostituisce la portata
Un serbatoio grande non risolve un compressore sottodimensionato.
Se il compressore non dà i l/min necessari, il serbatoio:
- ti fa lavorare bene solo per poco
- poi la pressione crolla comunque
✅ Quindi il serbatoio serve per stabilità, non per compensare carenze strutturali.
3) Quanti litri servono?
Ecco una tabella pratica “da officina” per non sbagliare.
✅ Tabella FEVI: dimensionamento serbatoio in base alla portata
| Portata compressore (l/min) | Serbatoio minimo consigliato | Serbatoio ottimale (uso frequente) |
|---|---|---|
| fino a 1.500 | 200–300 L | 500 L |
| 1.500 – 3.000 | 500 L | 900–1.000 L |
| 3.000 – 5.000 | 900–1.000 L | 1.500–2.000 L |
| 5.000 – 8.000 | 1.500–2.000 L | 3.000 L |
| oltre 8.000 | ≥ 3.000 L | 5.000 L + |
📌 Nota FEVI: con sabbiatura continuativa, meglio abbondare → migliora produttività, qualità e riduce guasti.
4) Regola pratica FEVI
Se vuoi una regola semplice per lavorare bene:
✅ Serbatoio = almeno 10–20 litri per ogni 100 l/min di portata
Esempio:
- compressore 3.000 l/min
- serbatoio minimo: 300–600 L
- ottimale: 900–1.000 L
5) Formula semplice
Questa formula serve per stimare quanto “ti dura” il serbatoio prima che la pressione scenda.
Formula (semplificata)
Autonomia (minuti) ≈ (V × (Pmax − Pmin)) / Q
Dove:
- V = volume serbatoio (litri)
- Pmax − Pmin = differenza bar utile (es. da 8 a 6 = 2 bar)
- Q = consumo aria (l/min)
Esempio pratico
- serbatoio: 500 L
- differenza utile: 2 bar (8→6)
- consumo: 3.000 l/min
Autonomia ≈ (500 × 2) / 3000 = 0,33 minuti = circa 20 secondi
💡 Questo esempio ti fa capire una cosa importante:
il serbatoio non è una “batteria”. Serve a stabilizzare, non a sostituire la portata.
6) Quando serve un serbatoio più grande
Aumenta la dimensione se:
- lavori in continuo
- hai più utenze sulla stessa linea
- hai forti picchi di consumo (ugelli grandi)
- vuoi ridurre condensa e instabilità
- vuoi aumentare affidabilità e ridurre manutenzione
7) Un solo serbatoio o più serbatoi?
Molti impianti evoluti fanno così:
- serbatoio principale vicino al compressore
- serbatoio secondario vicino alla zona sabbiatura (punto d’uso)
✅ vantaggi:
- stabilità maggiore
- riduzione perdite “dinamiche”
- meno crolli di pressione nei picchi
8) Dove installarlo (posizione corretta)
✅ idealmente:
- vicino al compressore
- su linea con possibilità di raffreddamento
- prima di filtri/essiccatori principali
- con scarico condensa sempre accessibile
9) Scarico condensa: fondamentale
Se dimensioni bene il serbatoio ma non scarichi, peggiori tutto.
FEVI consiglia:
- scarico manuale (uso saltuario)
- ✅ scarico automatico (uso frequente / produzione)
10) Errori comuni (che fanno perdere resa)
- serbatoio troppo piccolo “perché tanto ho tanti bar”
- serbatoio senza scarico condensa → acqua in linea
- serbatoio troppo lontano + linea sottodimensionata
- mettere serbatoio a valle di troppe strozzature
- pensare che aumentare il serbatoio risolva la mancanza di portata
11) Checklist FEVI: serbatoio dimensionato correttamente?
Verifica:
- volume coerente con portata compressore (tabella FEVI)
- stabilità pressione durante 2–3 minuti di getto continuo
- scarico condensa efficiente
- temperatura aria ridotta (linea raffreddamento)
- nessuna strozzatura prima del punto d’uso
- filtri protetti da acqua
- manutenzione programmata
Conclusione
Il serbatoio non è solo “un contenitore”: è un componente tecnico che incide su:
- stabilità del getto
- resa (m²/ora)
- continuità di lavoro
- condensa
- usura e manutenzione
Se vuoi una sabbiatura stabile e professionale, il serbatoio deve essere dimensionato correttamente e integrato nel sistema aria.
Vuoi sapere quanti litri servono nel tuo impianto in base a:
- ugello
- portata compressore reale
- lunghezza linea e perdite
- uso giornaliero
Contatta FEVI per un dimensionamento tecnico completo dell’impianto aria.
FAQ – Serbatoio aria compressa per sabbiatura
Quanti litri di serbatoio servono per sabbiare?
Dipende dalla portata compressore. In genere servono almeno 10–20 litri ogni 100 l/min e spesso 500–1.000 L per impianti professionali.
Il serbatoio grande compensa un compressore piccolo?
No. Il serbatoio stabilizza, ma non può sostituire la portata. Aiuta solo per brevi intervalli.
Perché con serbatoio piccolo la sabbiatura è instabile?
Perché la pressione cala più rapidamente nei picchi e il compressore lavora con cicli troppo ravvicinati.
Meglio un serbatoio vicino alla sabbiatrice?
Sì: una soluzione evoluta è serbatoio principale + serbatoio secondario vicino al punto d’uso per maggiore stabilità.
Lo scarico condensa è importante?
Fondamentale. Senza scarico la condensa entra in linea e crea intasamenti e problemi sul getto.