Cabina, camera, aspirazione e DPI – guida pratica FEVI
La sabbiatura è una lavorazione potentissima ma con un punto critico assoluto:
➡️ la gestione delle polveri
Le polveri non sono solo un fastidio: sono un problema di
- salute (inalazione e contaminazione)
- qualità (visibilità e finitura irregolare)
- produttività (fermi e pulizia)
- conformità e contestazioni
Questa guida FEVI è pensata per diventare la “pagina guida” di riferimento:
- cosa sono davvero le polveri in sabbiatura
- differenza cabina vs camera vs getto libero
- come scegliere aspirazione e filtrazione
- DPI corretti e livelli di protezione
- checklist e procedure operative
1) Che polveri si generano in sabbiatura (e perché sono pericolose)
In sabbiatura la polvere è la somma di 3 componenti:
- Abrasivo frantumato (frazione fine)
- Materiale rimosso (vernice, ruggine, ossidi, calamina)
- Contaminanti del pezzo (oli, residui chimici, metalli pesanti, ecc.)
📌 Punto FEVI: anche se usi abrasivi “puliti”, la polvere può essere tossica perché deriva dal materiale trattato.
2) Effetto sulle prestazioni: polvere = resa più bassa
Oltre alla sicurezza, la polvere impatta la produttività:
- peggiora la visibilità → lavori più lento
- sporca ugello e sistema → instabilità
- intasa filtri → perdita aspirazione → ancora più polvere
- aumenta pulizia post-lavoro → costo totale sale
FEVI: polveri non gestite = sabbiatura meno professionale e più costosa.
3) Ambiente e contenimento: la vera scelta di sicurezza
Il primo passo per ridurre le polveri non è il DPI.
È scegliere il sistema corretto.
3.1 Getto libero
Pro
- produttivo
- flessibile
Contro
- polveri e dispersione massime
- richiede contenimento esterno (teli, aree dedicate)
📌 FEVI: in getto libero il DPI diventa cruciale perché l’ambiente è meno controllabile.
3.2 Cabina di sabbiatura
Pro
- polveri contenute
- operatore più protetto
- ambiente più pulito
Contro
- dimensione limitata del pezzo
- dipendenza da filtrazione efficiente
📌 FEVI: la cabina riduce drasticamente il rischio, ma solo se aspirazione e filtri sono dimensionati correttamente.
3.3 Camera di sabbiatura (fissa)
Pro
- massimo controllo polveri
- produttività alta su pezzi grandi
- recupero abrasivo efficiente
Contro
- investimento più alto
- impianto da progettare correttamente
📌 FEVI: è la scelta migliore per chi lavora in modo continuativo e vuole vera industrializzazione.
3.4 Camera gonfiabile / contenimento temporaneo avanzato
Pro
- contenimento elevato in cantiere
- riduzione dispersione e contestazioni
- ideale su grandi manufatti in loco
Contro
- va progettata bene (aspirazione e ricambio aria)
📌 FEVI: oggi è una delle soluzioni più intelligenti per conciliare produttività + sicurezza + mobilità.
4) Aspirazione: il “motore” della sicurezza polveri
Senza aspirazione efficace, qualsiasi sistema fallisce.
Un buon impianto di aspirazione serve a:
- abbattere polveri sospese
- mantenere visibilità
- proteggere operatore
- separare polveri dall’abrasivo (se recupero)
4.1 I 3 errori più comuni sull’aspirazione
- aspiratore troppo piccolo → polveri restano
- filtri errati o saturi → aspirazione cala rapidamente
- percorso aria sbagliato → zone morte e turbolenze
4.2 Come capire se l’aspirazione è insufficiente (segnali pratici)
Se noti:
- visibilità che peggiora dopo pochi minuti
- polvere che “rimane sospesa”
- filtri che si intasano in fretta
- residui ovunque all’esterno
- sensazione di aria pesante anche con impianto acceso
➡️ aspirazione e/o filtrazione non sono adeguate.
5) Filtrazione: cosa serve davvero
La filtrazione è ciò che rende l’aspirazione efficace.
Tipi tipici (concetto semplice)
- prefiltri / ciclone: separa grossi e recupera abrasivo
- filtri principali: trattengono polveri fini
- (opzionale) HEPA: per polveri molto fini o rischio contaminanti
📌 FEVI: filtrazione e manutenzione sono inseparabili. Un filtro saturo equivale a “non aspirare”.
5.1 Manutenzione filtri = sicurezza
Regola FEVI:
- controlli programmati
- pulizia automatica / scuotimento filtri
- sostituzioni pianificate
- differenziale pressione (se presente) come indicatore
6) DPI: cosa serve davvero
I DPI non sono “optional”: sono la barriera finale.
6.1 DPI minimi consigliati FEVI
Sempre
- protezione occhi/viso
- protezione udito
- guanti resistenti
- tuta dedicata antiabrasione
- calzature adeguate
Respirazione (fondamentale)
Dipende dal sistema:
Getto libero
✅ casco sabbiatore con alimentazione aria / sistema idoneo
(perché polvere alta e ambiente non controllato)
Cabina
- maschera respiratoria adeguata al rischio polveri
- protezione occhi/viso se manutenzioni o apertura porta
Camera
✅ casco sabbiatore con aria alimentata + tuta professionale
📌 FEVI: la protezione respiratoria deve essere dimensionata sulla polvere reale e sulla contaminazione del pezzo, non solo sull’abrasivo.
6.2 Errori DPI tipici
- ❌ usare mascherine base in getto libero
- ❌ non proteggere udito (compressore + getto)
- ❌ tute non idonee → abrasione e contaminazione
- ❌ visiere non sigillate
- ❌ guanti sottili → rischio abrasioni
7) Procedure operative FEVI
Una sabbiatura professionale richiede procedure.
7.1 Prima del lavoro (7 controlli)
- area isolata e segnalata
- aspirazione attiva e testata
- filtri puliti e scarichi ok
- abrasivo asciutto e non contaminato
- DPI completi e integri
- pressione reale verificata
- gestione residui e raccolta prevista
7.2 Durante il lavoro (5 regole)
- non togliere DPI in area polverosa
- controllare visibilità (se cala, fermarsi e verificare filtri)
- evitare rimbalzi verso persone/zone aperte
- mantenere ordine su tubi e cavi
- monitorare compressore e condensa
7.3 Dopo il lavoro (5 regole)
- aspirazione continua anche in fase di “settling”
- smaltire polveri/contaminanti correttamente
- pulizia area controllata (non soffiare aria compressa a caso)
- controllo filtri e sacchi/polveri
- riporre DPI in modo protetto (non contaminare spogliatoi)
8) Checklist FEVI pronta: controllo polveri e sicurezza (25 punti)
Questa checklist è perfetta da pubblicare come risorsa FEVI.
Ambiente/Contenimento
- area isolata e segnalata
- accessi controllati
- teli/coperture/box previsti (getto libero)
- cabina/camera integre senza perdite
Aspirazione
- aspiratore dimensionato correttamente
- flusso aria corretto (no zone morte)
- scarico polveri e contenitore OK
- filtri in buono stato
- pulizia filtri programmata
- nessun calo visibilità in 5–10 min
Aria compressa
- separatore condensa efficiente
- essiccazione se necessaria
- niente acqua in linea
- pressione stabile in lavoro
Abrasivo
- asciutto
- non contaminato
- granulometria corretta
- recupero separato da polveri
DPI
- protezione respiratoria adeguata
- protezione occhi/viso completa
- protezione udito
- tuta antiabrasione
- guanti idonei
- calzature idonee
- DPI conservati correttamente
Conclusione FEVI
La sabbiatura professionale non è solo “pulire un pezzo”.
È un sistema completo dove:
- contenimento (cabina/camera)
- aspirazione e filtrazione
- aria compressa asciutta
- DPI corretti
- procedure
…determinano sicurezza, qualità e costi.
FEVI: la differenza tra sabbiatura amatoriale e industriale è la gestione delle polveri.
Se vuoi, FEVI può aiutarti con:
- scelta sistema contenimento (cabina/camera/gonfiabile)
- dimensionamento aspirazione e filtrazione
- checklist sicurezza operativa
- ottimizzazione aria compressa e abrasivi
Contattaci per una valutazione tecnica completa polveri e sicurezza.
FAQ – Polveri e sicurezza in sabbiatura
Perché la sabbiatura genera così tanta polvere?
Perché l’abrasivo si frantuma e rimuove materiale dal pezzo (vernici, ossidi, ruggine) creando particelle fini sospese.
Qual è il sistema più sicuro per la sabbiatura?
Cabina e camera (fissa o gonfiabile) perché contengono polveri e permettono aspirazione efficace.
Basta usare una mascherina per lavorare in getto libero?
No. In getto libero la polvere è elevata: serve protezione respiratoria adeguata e spesso casco con aria alimentata.
Come capisco se l’aspirazione è insufficiente?
Se la visibilità cala rapidamente e la polvere resta sospesa, l’aspirazione o i filtri non sono adeguati o sono saturi.
Cosa conta di più: DPI o aspirazione?
Entrambi: l’aspirazione riduce la polvere nell’ambiente, il DPI protegge l’operatore come ultima barriera.