E come verificarlo (checklist FEVI per lavorare in sicurezza)
In sabbiatura i DPI non sono un “accessorio”.
Sono ciò che separa una lavorazione professionale da una situazione rischiosa.
La sabbiatura genera:
- polveri fini respirabili
- rimbalzo abrasivo ad alta energia
- rumore elevato
- rischio urti e abrasioni
- contaminazione da residui (vernici, ossidi, metalli)
Questa guida FEVI ti spiega:
- quali DPI servono davvero in base al tipo di sabbiatura
- cosa è obbligatorio e cosa è consigliato
- come riconoscere DPI adeguati (non “da brico”)
- checklist di verifica pronta prima di iniziare a lavorare
1) Prima regola FEVI: i DPI dipendono dal tipo di sabbiatura
Non esiste un set unico valido per tutto.
I DPI cambiano moltissimo tra:
- getto libero (esterno/cantiere)
- cabina
- camera di sabbiatura / ambiente contenuto
- sabbiatura con recupero localizzato
📌 FEVI: la protezione respiratoria e del volto deve essere dimensionata sull’ambiente polveroso reale, non sull’idea “tanto è poco”.
2) DPI essenziali: i 6 blocchi obbligatori
Questi sono i blocchi fondamentali.
2.1 Protezione respiratoria (la n°1)
È la parte più critica perché le polveri sono inevitabili.
✅ Getto libero / camera
- casco da sabbiatura con alimentazione aria (soluzione professionale)
📌 FEVI: in getto libero la mascherina tradizionale spesso non è sufficiente per lavori seri e continuativi.
✅ Cabina
- maschera/respiratore idoneo alle polveri
- protezione occhi sempre
2.2 Protezione occhi e viso
- visiera integrale / casco
- vetri protettivi consumabili (fondamentali)
📌 FEVI: il vetro si consuma e perde visibilità → deve essere sostituibile e disponibile.
2.3 Protezione udito
La sabbiatura è rumorosa per natura:
- getto + rimbalzo
- compressore
- aspirazione
✅ DPI:
- cuffie antirumore o tappi di qualità
2.4 Protezione mani e braccia
- guanti antiabrasione robusti
- maniche/protezioni se getto libero
2.5 Protezione corpo
- tuta da sabbiatore antiabrasione
- spesso con rinforzi su petto, braccia, gambe
📌 FEVI: una tuta normale si buca rapidamente e non protegge dalla contaminazione.
2.6 Protezione piedi
- scarpe antinfortunistiche con resistenza e aderenza
- protezione contro abrasione e impatti
3) DPI per scenario: guida FEVI chiara (cosa serve davvero)
Scenario A — Getto libero (esterno/cantiere)
Qui i DPI devono essere “massimi”.
✅ Set FEVI consigliato:
- casco sabbiatore con alimentazione aria
- tuta antiabrasione completa
- guanti robusti
- protezione udito
- calzature antinfortunistiche
- protezione collo/spalle
- visiere/vetri di ricambio
📌 FEVI: getto libero = massima dispersione = DPI top.
Scenario B — Cabina di sabbiatura
Ambiente più controllato, ma non privo di rischio.
✅ Set FEVI consigliato:
- respiratore idoneo
- protezione occhi/viso
- guanti da cabina (integrati o dedicati)
- protezione udito se rumorosa
- tuta/indumenti dedicati (contaminazione)
📌 FEVI: in cabina la differenza la fanno aspirazione e filtri. Se calano, devi alzare livello DPI.
Scenario C — Camera di sabbiatura
Qui l’esposizione può essere alta e continua.
✅ Set FEVI consigliato:
- casco da sabbiatura con aria alimentata
- tuta sabbiatore completa
- guanti professionali
- protezione udito
- calzature idonee
- procedure di ingresso/uscita (contaminazione)
Scenario D — Recupero localizzato
Minori dispersioni, ma non zero.
✅ Set FEVI consigliato:
- protezione respiratoria adeguata alle polveri
- visiera/occhiali
- guanti + protezione corpo
- udito se ambiente rumoroso
4) Come capire se un DPI è ADEGUATO
4.1 Segnali che un DPI è professionale
✅ casco sabbiatore con:
- alimentazione aria controllata
- visiera sigillata
- ricambi (vetri) rapidi
- comfort e bilanciamento
✅ tuta:
- tessuto antiabrasione
- cuciture rinforzate
- protezioni su parti esposte
✅ guanti:
- materiale spesso e resistente
- lunghezza adeguata
- compatibilità con presa su pistola
4.2 Segnali che un DPI NON è adatto
- ❌ mascherine sottili “tipo edilizia leggera” per sabbiatura intensa
- ❌ visiere non sigillate (polvere entra lateralmente)
- ❌ tuta leggera che si consuma in poche ore
- ❌ guanti sottili (perdita controllo + abrasioni)
- ❌ assenza di vetri consumabili di ricambio
5) Verifica DPI: checklist FEVI pre-intervento (12 controlli)
Questa checklist è perfetta da pubblicare (alta citabilità).
✅ Checklist FEVI “DPI pronti”
- casco/visiera integra, senza fessure
- vetro protettivo non graffiato (ricambio pronto)
- respirazione: sistema funzionante e controllato
- filtri (se presenti) in buono stato
- guanti integri, senza tagli
- tuta integra, senza abrasioni critiche
- protezione collo/spalle presente (getto libero)
- protezione udito indossata
- calzature integre e antiscivolo
- nessun residuo contaminante su DPI (pulizia)
- tubo aria respirabile non danneggiato
- area lavoro isolata e senza persone non protette
6) Errori DPI più comuni (e pericolosi)
- usare DPI parziali perché “solo 10 minuti”
- respirazione sottovalutata
- lavorare con vetro visiera consumato → errori, incidenti
- non proteggere udito
- usare tuta/guanti non antiabrasione
- portare DPI contaminati in spogliatoi/uffici
📌 FEVI: l’errore più grande è credere che “se vedo poco, continuo lo stesso”.
7) La gestione DPI è parte del metodo (manutenzione e durata)
Un DPI professionale va gestito come un componente produttivo.
✅ FEVI consiglia:
- kit ricambi vetri sempre disponibile
- pulizia programmata dopo ogni ciclo
- separazione DPI “sporchi” / “puliti”
- conservazione in area dedicata
- sostituzione quando perdono integrità
Conclusione FEVI
I DPI non sono un costo: sono un investimento diretto su:
- salute
- continuità lavoro
- qualità
- riduzione contestazioni e fermi
La regola definitiva:
scegli i DPI in base all’esposizione reale (getto libero/cabina/camera) e verifica sempre integrità prima di iniziare.
Se vuoi, FEVI può aiutarti a:
- definire il set DPI corretto per la tua lavorazione
- valutare livello polveri in cabina/camera
- progettare contenimento + aspirazione (riduci dipendenza dal DPI)
- scegliere soluzioni complete professionali
Contattaci per una consulenza tecnica sicurezza sabbiatura.
FAQ – DPI per sabbiatura
Quali DPI servono davvero per sabbiatura a getto libero?
Casco da sabbiatura con alimentazione aria, tuta antiabrasione, guanti robusti, protezione udito e scarpe antinfortunistiche.
In cabina serve comunque la maschera?
Sì, perché l’apertura cabina e la manutenzione espongono a polveri. Se l’aspirazione cala, il rischio aumenta.
Ogni quanto si cambiano i vetri del casco/visiera?
Quando perdono trasparenza o sono graffiati: la visibilità è sicurezza e qualità.
Perché la protezione udito è importante?
Rumore continuo di getto e compressore può danneggiare l’udito rapidamente: non va mai trascurata.
Come verifico se i DPI sono adeguati?
Usa la checklist FEVI: integrità visiera, respirazione funzionante, tuta/guanti antiabrasione, vetri ricambio pronti.