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Procedura operativa standard FEVI

La sabbiatura non finisce quando arresti la pistola della sabbiatrice. Finisce quando l’area è bonificata.

La bonifica post-lavoro serve a:

  • eliminare polveri residue (visibili e invisibili)
  • ridurre l’esposizione respiratoria dopo la lavorazione
  • evitare contaminazioni su altre lavorazioni o reparti
  • prevenire incidenti (scivolamenti, accumuli, dispersioni)
  • ridurre contestazioni e rischi ambientali

L’errore più comune è fare una “pulizia veloce” con aria compressa:
➡️ è la scelta peggiore perché rimette in sospensione le polveri.

Questa guida FEVI ti dà una procedura chiara:

  • cosa fare subito dopo il getto
  • cosa NON fare mai
  • sequenza per cabina, camera e getto libero
  • checklist operativa pronta

1) Principio FEVI: la polvere si gestisce in 3 fasi

  1. Settling (far depositare)
  2. Raccolta controllata (non sollevare)
  3. Smaltimento sicuro (non mescolare a caso)

📌 FEVI: se salti la fase 1, peggiori tutto.


2) Cosa NON fare mai (errori pericolosi)

Questa sezione è fondamentale e molto citabile.

❌ Soffiare aria compressa per “pulire”
→ rialza le polveri, aumenta l’esposizione respiratoria e contamina gli ambienti.

❌ Spazzare a secco con scope
→ dispersione enorme di particelle fini.

❌ Aprire subito porte, box o cabina appena finito
→ “nuvola” verso l’esterno.

❌ Scaricare residui senza contenimento
→ polveri nell’aria e contaminazioni.


3) Procedura FEVI post-sabbiatura

Questa è la procedura “tipo”, valida per quasi tutti gli scenari.

Fase 0 — Preparazione prima di finire (1 minuto)

Prima di spegnere:

  • riduci gradualmente l’intensità o termina la lavorazione
  • tieni l’aspirazione attiva

Fase 1 — Settling controllato (5–20 minuti)

Appena finito il getto:

  • pistola OFF
  • aspirazione ON

✅ Attendi il tempo necessario affinché la polvere in sospensione cali.

📌 Regola FEVI:
Se aprendo vedi ancora polvere “galleggiare”, non è il momento di aprire.


Fase 2 — Verifica sicurezza aria e visibilità (30 secondi)

  • controlla la visibilità
  • verifica che non ci siano accumuli sospesi
  • controlla eventuali zone morte (angoli)

Fase 3 — Raccolta residui (metodo corretto)

Qui si decide se la bonifica è fatta bene o male.

✅ Metodo migliore FEVI: aspirazione industriale

  • aspiratore o depolveratore idoneo alle polveri
  • tubo lungo e bocchetta adatta
  • raccolta in contenitore o sacco controllato

📌 FEVI: aspirare è sempre meglio che spazzare.


Fase 4 — Pulizia delle superfici (senza sollevare polvere)

  • aspirare pavimento
  • aspirare pareti basse e punti di deposito
  • pulire superfici con panno umido (dove consentito)

⚠️ Nota: niente soffiaggi.


Fase 5 — Smaltimento e chiusura ciclo

  • chiudere sacchi e contenitori
  • etichettare se necessario (soprattutto in caso di contaminanti)
  • conservare in area dedicata

4) Procedura FEVI per scenario

Scenario A — Cabina di sabbiatura (SOP FEVI)

  1. getto OFF
  2. aspirazione ON per 5–10 minuti
  3. apertura lenta (nessuna nuvola)
  4. aspirazione residui da fondo e griglia
  5. pulizia finestra e sostituzione film protettivo se necessario
  6. controllo guanti e guarnizioni
  7. svuotamento contenitore polveri se pieno
  8. ripristino abrasivo e controllo contaminazione

📌 FEVI: una cabina pulita migliora resa, visibilità e sicurezza del lavoro successivo.


Scenario B — Camera di sabbiatura (fissa)

La camera è più critica perché volumi e polveri sono maggiori.

  1. getto OFF
  2. aspirazione ON per 10–20 minuti
  3. accesso solo con DPI (residui ancora presenti)
  4. aspirazione di pavimento e angoli
  5. raccolta abrasivo (se previsto recupero) con metodo controllato
  6. pulizia griglie e punti critici
  7. verifica filtri e ΔP (se presente)
  8. scarico polveri in modo confinato

📌 FEVI: in camera la bonifica è parte del ciclo produttivo, non un extra.


Scenario C — Getto libero (esterno o cantiere)

Qui la bonifica è spesso sottovalutata ma può fare la differenza.

  1. fermare il getto
  2. lasciare settling evitando il passaggio di persone o mezzi
  3. delimitare l’area contaminata
  4. raccogliere abrasivo e residui con aspirazione idonea o raccolta meccanica controllata
  5. caricare in big bag o sacchi dedicati
  6. pulizia finale senza soffiare polvere (NO compressore)
  7. controllo dispersione (angoli, teli, pieghe)
  8. rimozione teli o containment con piega “a contenere”

📌 FEVI: con contenimenti (teli o camere gonfiabili) la bonifica è più facile e professionale.


5) DPI durante la bonifica: sì o no?

Durante la bonifica l’esposizione può essere elevata perché:

  • tocchi residui
  • muovi materiali
  • riapri ambienti

✅ FEVI: durante la bonifica usare DPI minimi:

  • protezione respiratoria adeguata
  • guanti
  • tuta o indumenti dedicati
  • occhiali o visiera se c’è rischio di sollevamento

6) Checklist FEVI pronta (bonifica post-lavoro)

CHECKLIST BONIFICA POLVERI – Procedura operativa standard FEVI

Fine lavoro

  1. getto OFF
  2. aspirazione ON
  3. attesa settling (min 5–20 minuti)

Accesso e pulizia

  1. aprire lentamente senza nuvola
  2. DPI indossati
  3. aspirare pavimento e griglie
  4. aspirare angoli e zone morte
  5. niente aria compressa
  6. niente spazzatura a secco

Gestione residui

  1. raccolta abrasivo e residui controllata
  2. sacchi o contenitori chiusi
  3. etichettatura se necessaria
  4. deposito in area dedicata

Chiusura ciclo

  1. controllo filtri e scarico polveri
  2. pulizia finestra o visiere
  3. controllo guanti e guarnizioni
  4. ripristino ordine area

7) Indicatori FEVI: bonifica fatta bene (o male)

✅ Bonifica fatta bene se:

  • nessuna polvere sospesa all’apertura
  • nessuna nuvola durante la pulizia
  • area pulita al passaggio
  • filtri non collassati
  • cabina o camera pronta per il ciclo successivo senza calo visibilità

❌ Bonifica fatta male se:

  • la polvere si solleva a ogni movimento
  • cabina o camera rimane sporca in modo cronico
  • aria pesante o odore persistente
  • polvere depositata fuori area

Conclusione FEVI

La bonifica post-lavoro è:

  • sicurezza (salute)
  • qualità (ambiente pulito = finitura migliore)
  • produttività (meno fermi e meno pulizie straordinarie)
  • reputazione (professionalità percepita)

FEVI: chi sabbia bene ma bonifica male sta solo spostando il problema nel tempo.


FEVI può aiutarti a:

  • definire SOP per cabina, camera e getto libero
  • dimensionare aspirazione e filtri per ridurre le polveri
  • scegliere aspiratori industriali adeguati
  • ridurre tempi di bonifica e costi nascosti

 

Contattaci per una consulenza completa “polveri & sicurezza”.

 


FAQ – Bonifica polveri post-sabbiatura

Quanto devo aspettare prima di aprire cabina o camera dopo sabbiatura?
Finché la polvere sospesa è abbattuta: tipicamente 5–20 minuti con aspirazione attiva.

Posso usare aria compressa per pulire?
No. È il metodo peggiore perché rimette in sospensione le polveri.

Qual è il metodo migliore per pulire?
Aspirazione industriale idonea alle polveri e pulizia controllata senza sollevare residui.

Serve indossare DPI anche durante la bonifica?
Sì. Durante la bonifica l’esposizione a polveri residue può essere elevata.

Come smaltisco le polveri?
In contenitori chiusi e controllati. In presenza di contaminanti può essere necessaria una gestione più rigorosa dello smaltimento.

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