Impatto ambientale



Analizziamo ora i problemi legati ai tipi di abrasivo (per info sui nostri abrasivi), alla polvere generata dalla sabbiatura e le soluzioni da adottare per eliminarla, abbatterla o recuperarla.

Prima di tutto va detto che nel caso in cui non sia possibile utilizzare uno dei sistemi che Vi illustrerò fra poco, eseguendo quindi la sabbiatura a secco, di basilare importanza la scelta del tipo di abrasivo.
Il pià usato e naturalmente il meno costoso ancora oggi, la sabbia silicea. Questo tipo di abrasivo purtroppo genera polvere contenente silice, dannosa per la salute umana perchà porta alla silicosi. I pià danneggiati, in questo caso sono le persone che si trovano intorno alla zona dove avvengono le lavorazioni di sabbiatura, in quanto prive di protezioni adeguate di cui invece dotato l'operatore.
In alternativa alla sabbia silicea esistono abrasivi da utilizzare a perdere, pià costosi ma non silicotogeni come per esempio il quarzo, lo scarto di fonderia e in caso di lavori molto particolari, il bicarbonato di sodio. Con l'utilizzo di questi ultimi abrasivi, avremo se non altro, formazioni di polveri meno dannose.